Il cargo return è uno di quei pezzi di infrastruttura poco appariscenti che fanno funzionare tutto il resto. Come le infrastrutture sulla Terra che notiamo solo quando mancano: porti, reti elettriche, sistemi di pagamento. Sistemi che determinano chi può fare cosa, a quali condizioni e con quale dipendenza dagli altriL’Europa sa fare molte cose nello spazio. Costruisce satelliti, sonde, strumenti scientifici, moduli e telescopi. Ha mandato astronauti sulla Stazione spaziale internazionale, ha partecipato ad alcune delle missioni più importanti degli ultimi decenni e ha un’industria spaziale avanzata. C’è tuttavia una cosa che non sa fare: portare persone e materiali nella cosiddetta orbita bassa – l’orbita posta tra i 200 e i 2.000 km dalla superficie terreste – e riportarli sulla Terra con un proprio sistemCesare AlemanniGiornalista. Ha scritto La signora delle merci (Luiss 2023), su supply chain, logistica e globalizzazione e Il piccolo re (Luiss, 2024) sulla storia e la geopolitica dei microchip. Cura la newsletter Macro su substack