di
Matilde Peretto
Il 27enne ha iniziato per caso e oggi spopola sui social: «Mi annoiavo durante il Covid, sentivo odore di ferro su altri gioielli, ma mai su quelli d'oro. Oggi questo è diventato il mio primo test quando qualcuno mi porta qualcosa da valutare»
L'olfatto è uno dei cinque sensi dell'essere umano e, forse, non il più utilizzato. Esistono, però, persone che per lavoro lo usano per creare fragranze, ad esempio, come i famosi nasi della profumeria. Ma ci sono altri che usano l'olfatto per scopi diversi. Uno di questi è Gian Marco Tonello, gioielliere e compro oro di Abano Terme, in provincia di Padova: lui annusa l'oro per capire se è vero oppure no. Com'è possibile? Secondo Tonello (e la scienza) questo metallo nobile non ha odore, «se ce l'ha è falso», afferma il ventisettenne.
Un metodo che non è estraneo a perplessità del mondo orafo come fa presente, ad esempio, Chiara Carli, titolare di Pesavento Art Expression a Vicenza: «Maneggio l'oro da 35 anni e non ho mai sentito niente. Per me sarebbe impossibile capire solo con l'odore». Ma "GianTone", come è noto sui social, tira dritto. Proprietario di due gioiellerie, Tonello si definisce un tuttofare perché ha un laboratorio orafo in cui produce gioielli, ha la licenza da banco metalli, quindi, compra e vende oro e fa anche trattative. Nella sua pagina Instagram (da quasi 250mila followers) è sbarcato proprio con una queste, filmando se stesso insieme ai clienti. Ogni suo video inizia con lui che prende in mano gli oggetti in oro e li annusa, per poi decretare se sono davvero fatti del prezioso metallo oppure no.







