Il trompe l’oeil fa scherzi e tesse inganni da tempi immemorabili, ma del trompe nez non se ne sente mai parlare: il neuroscienziato Hirac Gurden ha una spiegazione per questo paradosso. È il risultato dei suoi studi al Cnrs di Parigi, dove indaga come il cervello rappresenta gli odori, piacevoli e sgradevoli, e i legami tra l’olfatto e l’alimentazione. Il mondo – sostiene – lo annusiamo, prima ancora di viverlo. E con il cibo tocchiamo l’apice di questo approccio istintivo: lo assaggiamo con il naso, solo dopo con la bocca.
Allergie di primavera: tutto quello che c’è da sapere in dieci risposte
DI IRMA D'ARIA
28 Marzo 2025
Professore, qual è la scoperta più sorprendente di questo strano rapporto naso-cibo?






