HomeUmbriaCronacaTrattamento innovativo. Emofilia B: svolta storicaAll’Ospedale di Perugia eseguita la prima terapia genica in Umbria "Un intervento altamente specialistico. A beneficiarne un ragazzo di 20 anni" .L’equipe ospedaliera artefice del trattamentoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEseguita con successo la prima terapia genica per l’emofilia B in Umbria. Succede a Medicina Interna e d’Urgenza Stroke Unit, diretta dalla professoressa Cecilia Becattini. A beneficiarne un ragazzo di 20 anni, primo paziente trattato in regione e quarto in Italia, con terapia genica indicata per gli adulti con emofilia B grave e moderatamente grave (deficit congenito del fattore IX).

La terapia genica per l’emofilia B rappresenta un trattamento ad altissima specializzazione, che richiede un’organizzazione multidisciplinare di eccellenza, competenze cliniche altamente qualificate e il rispetto di rigorosi standard di qualità e sicurezza. Si tratta di una terapia disponibile ancora in un numero molto limitato di centri a livello nazionale e internazionale. In Italia, sono tre i centri che hanno avviato questo percorso terapeutico: Perugia, Milano e Napoli, confermando il ruolo dell’Azienda ospedaliera di Perugia nell’ambito delle cure altamente specialistiche e innovative.