HomeLa SpeziaCronacaEmergenza caldo in vigna: "Sistemi di irrigazione per salvare il raccolto"I produttori costretti a investimenti tecnologici per far fronte alla siccità. Il taglio dell’uva già partito in netto anticipo rispetto alle annate precedenti.I produttori costretti a investimenti tecnologici per far fronte alla siccità. Il taglio dell’uva già partito in netto anticipo rispetto alle annate precedenti.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrimavera bollente ed estate torrida: dalla Val di Magra, passando da quella del Vara, fino alle Cinque Terre, le aziende vinicole nostrane sono protagoniste di una vendemmia tra le più precoci di sempre. Ma dietro a quella che può sembrare solo un’annata singolare c’è molto di più: un cambiamento climatico rispetto al quale ci si deve attrezzare. "Quest’anno abbiamo fissato la vendemmia al 24 agosto – spiega Fabio Lambruschi, titolare dell’azienda vitivinicola Ottaviano Lambruschi di Castelnuovo Magra – è la più precoce nella storia dell’azienda. La ragione di un inizio così anticipato sta principalmente nel caldo intenso che ha fatto maturare l’uva molto prima ma perfettamente, sia nel colore che dal punto di vista dei dati analitici, quindi quanto a gradazione e acidità. Sono fiducioso, sia per la qualità che per la quantità. È dal 2003 che ho cominciato ad attrezzarmi contro il cambiamento climatico attraverso un sistema di irrigazione ‘a goccia’, cioè un impianto di annaffiamento di soccorso che è in grado, dosando poca acqua, di mantenere umido il terreno facendo sì che la pianta non secchi. Un’altra strategia è tenere l’erba sempre abbastanza alta, in modo che faccia da scudo ai raggi solari che così non possono surriscaldare il terreno inaridendolo. Si tratta di pratiche agronomiche che nel tempo si sono venute ad affinare proprio in ragione di questi cambiamenti repentini del clima".
Emergenza caldo in vigna: "Sistemi di irrigazione per salvare il raccolto"
I produttori costretti a investimenti tecnologici per far fronte alla siccità. Il taglio dell’uva già partito in netto anticipo rispetto alle annate precedenti.









