di Giorgio Giannaccini

"Attraverso la Regione, ci è pervenuta ieri la comunicazione del Ministero all’ambiente con cui è stato disposto l’assoggettamento alla procedura di valutazione di impatto ambientale per il progetto dell’impianto fotovoltaico, previsto a Potenza Picena. Si tratta di una notizia estremamente positiva, poiché rappresenta un’importante garanzia per la tutela del nostro territorio". A dirlo è il sindaco Noemi Tartabini che fornisce aggiornamenti sulla vicenda del progetto presentato da un’azienda privata, intenzionata a installare un impianto fotovoltaico a terra di circa 45 ettari in contrada Marignano. Tutto ciò aveva generato fin da subito il malcontento della cittadinanza, per via del possibile impatto ambientale che avrebbe generato un impianto di tale portata. Tant’è che sia il presidente delle Marche Francesco Acquaroli che il Comune si erano schierati contro l’installazione e avevano presentato delle osservazioni al Ministero, l’ente chiamato a decidere se il progetto sarebbe stato sottoposto alla valutazione di impatto ambientale oppure no. Non solo: a maggio il ministro all’agricoltura Francesco Lollobrigida si era recato in città e si era confrontato sulla questione con il presidente Acquaroli e il sindaco Tartabini. Ma a quanto pare sono arrivate buone notizie. "L’esito della fase iniziale di screening ha stabilito che il progetto, presentato dall’azienda, dovrà essere sottoposto alla procedura ordinaria di valutazione dell’impatto ambientale – prosegue Tartabini –. Tale procedura consiste nel chiedere di approfondire, attraverso studi tecnici dettagliati, tutti i potenziali impatti dell’opera (dal rumore alla qualità dell’aria, dal traffico alla salute pubblica), fino agli aspetti paesaggistici, oltre a valutare le migliori soluzioni di mitigazione ambientale e le diverse alternative progettuali". Intanto il primo cittadino potentino esprime soddisfazione. "Il provvedimento è un risultato importante, frutto del lavoro congiunto dell’amministrazione comunale – osserva il sindaco Tartabini –, dell’ufficio tecnico, della Provincia, del presidente delle Marche e dei suoi uffici e del Governo, con l’impegno in prima persona del ministro Francesco Lollobrigida e del ministro Alessandro Giuli, entrambi venuti a toccare con mano nella nostra città l’impatto del progetto. Un ringraziamento va a tutti i cittadini che con la loro mobilitazione hanno contribuito a dimostrare quanto la questione fosse sentita dalla comunità".