Il maxi impianto fotovoltaico a terra proposto dalla società Poggio Torriana srl è "su area idonea". Il provvedimento di diniego all’impianto, espresso da Comune di Poggio Torriana, Unione dei comuni della Valmarecchia, Regione e Soprintendenza, viene annullato dai giudici del Tar. La società era ricorsa al Tribunale amministrativo regionale dopo essersi vista bocciare il progetto presentato nell’aprile del 2025. Il progetto prevedeva l’installazione di un impianto da 2.408 Kilowatt. La conferenza dei servizi si era aperta meno di un mese dopo, chiedendo integrazioni della pratica. Infine, il 25 giugno dello scorso anno, la doccia fredda per la società con la bocciatura del progetto. Secondo la Soprintendenza il progetto violava il vincolo paesaggistico, perché interferiva con la fascia di tutela della zona paesaggistica dei fiumi Marecchia e Uso. A quel punto, la società aveva proposto di modificare il progetto, evitando interferenze con quelle zone. Ma ancora una volta erato arrivato un parere negativo, per l’interesse delle zone paesaggistiche coinvolte.
La seconda sezione del Tar ha rilevato il fatto che "è pacifico che il sito scelto per l’installazione dell’impianto fotovoltaico ricade su aree dichiarata idonea ex lege (la normativa nazionale ndr)". Pertanto, rilevano i giudici che, a fronte di tale circostanza, all’ente locale "non rimane alcuno spazio valutativo in ordine all’insediabilità dell’opera". Infine, i giudici rilevano anche "l’illegittimità dell’atto della Soprintendenza". Per questo il Tar ha accolto il ricorso della società e annullato il diniego espresso dagli enti.











