La consigliera Marta Evangelisti di Fratelli d’Italia. ha presentato nei giorni scorsi un’interrogazione per sapere quale sia l’esatto. quadro organizzativoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La Regione Emilia-Romagna chiarisca in che modo intenda farsi carico, con urgenza, dei detenuti con patologie psichiatriche, la cui instabilità clinica si riflette drammaticamente sulla sicurezza delle carceri". A chiederlo, con un’interrogazione alla giunta in Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, è la capogruppo di Fratelli d’Italia, Marta Evangelisti.
L’atto ispettivo fa riferimento, in particolare, a quanto avvenuto di recente nel carcere della Dozza a Bologna, dove una detenuta ha aggredito violentemente quattro agenti di polizia penitenziaria, costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso: un caso non isolato in una realtà dove spesso si verificano risse, incendi dolosi e tentati allagamenti delle sezioni.
"La situazione di sovraffollamento critico e l’alto tasso di soggetti con patologie psichiatriche latenti o conclamate, tossicodipendenze e disagi comportamentali acuti – continua Marta Evangelisti – amplificano esponenzialmente il rischio di eventi critici all’interno delle sezioni detentive. Alla Regione Emilia-Romagna spetta in via esclusiva la pianificazione, l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione per i detenuti, nonché la gestione dei piani per la salute mentale e per il contrasto alle dipendenze patologiche negli istituti di pena".







