HomeBolognaCronaca"Manca il presidio salvavita, bimbo a rischio"Il caso denunciato dalla consigliera Evangelisti (FdI): "Domanda presentata a inizio anno, ma l’Ausl continua a temporeggiare"La capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Marta Evangelisti ha interrogato la giunta sul caso del bimboRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Sarebbe del tutto intollerabile se le lungaggini burocratiche e un’eventuale efficienza a singhiozzo del sistema sanitario regionale dovessero ripercuotersi sulla salute di un bambino di appena un anno, affetto da una patologia complessa e severa come la fibrosi cistica". Tuonano le parole di Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, mentre interviene sulla vicenda di un bimbo residente a Sasso Marconi, sollevando interrogativi e chiedendo interventi tempestivi per sbloccare una situazione di stallo.
Secondo quanto ricostruito dalla consigliera, infatti, la madre del bambino avrebbe depositato la richiesta per il set Pep Mask, un "presidio salvavita" prescritto dal centro di cura regionale di riferimento, presso gli uffici dell’Ausl di Bologna a Casalecchio di Reno, seguendo regolarmente tutte le procedure previste: nonostante il tempo trascorso da inizio anno e i ripetuti solleciti dei familiari, il dispositivo non sarebbe però ancora stato consegnato alla famiglia, "né l’azienda sanitaria – sostiene la consigliera – avrebbe fornito spiegazioni in merito al ritardo".






