Roma, 23 set. (askanews) – “Durante il consiglio straordinario dell’Assemblea Capitolina svoltosi oggi a Rebibbia, abbiamo approvato all’unanimità l’ordine del giorno a mia prima firma con cui chiediamo che Roma Capitale si faccia promotrice di un percorso stabile con Regione, ASL, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e Garanti, per assicurare maggiore trasparenza sui dati della sanità penitenziaria; l’applicazione e l’implementazione di strumenti innovativi, come la telemedicina, che può ridurre i rinvii e garantire cure tempestive; protocolli specifici per la salute mentale, la prevenzione del rischio suicidario, la gestione delle dipendenze e delle diete speciali e infine l’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio sulla salute in carcere”. Così il capogruppo capitolino di Demos, Sandro Petrolati.

“Non si tratta – ha poi aggiunto – solo di migliorare l’organizzazione sanitaria: è una questione di dignità e di diritti fondamentali. Il carcere non può e non deve mai essere un luogo di sospensione dei diritti”.