Ordine del giorno di Andreozzi e Ceparano (AVS): protocolli con il Dap, risorse per adeguare gli istituti e tavolo permanente.

Carlo Ceparano e Rosario Andreozzi, consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

La Regione Campania sostenga la realizzazione delle cosiddette «stanze dell'affettività» nelle carceri del territorio, destinate ai colloqui intimi tra detenuti e partner. È quanto chiedono i consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra Rosario Andreozzi e Carlo Ceparano con un ordine del giorno depositato in Consiglio regionale.

L'atto prende le mosse dalla sentenza 10 del 2024 della Corte costituzionale, che ha dichiarato «illegittimo il divieto assoluto di colloqui riservati tra le persone detenute e il coniuge, il partner dell'unione civile o la persona stabilmente convivente». Una decisione che ha aperto alla possibilità di incontri senza controllo visivo del personale penitenziario, riconoscendo il diritto all'affettività come parte della tutela della dignità della persona e della funzione rieducativa della pena. Con l'ordine del giorno, Andreozzi e Ceparano chiedono al presidente della Regione Roberto Fico e di «promuovere protocolli d'intesa con il Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria, il Garante dei detenuti e le Asl competenti per favorire l'applicazione della sentenza negli istituti campani». Il documento propone inoltre di valutare lo stanziamento di risorse regionali per adeguare gli spazi destinati ai colloqui intimi e finanziare progetti socio-educativi a sostegno delle relazioni familiari delle persone detenute. Tra le richieste figura anche l'istituzione di un tavolo tecnico permanente tra Regione, direzioni delle carceri e Terzo settore per monitorare l'attuazione uniforme del diritto all'affettività.