"Il Comune metta a disposizione appartamenti per i detenuti prossimi al fine pena". È l’appello lanciato dal Direttivo e dall’Osservatorio Carcere della Camera Penale Franco Bricola all’amministrazione locale, per cercare di attenuare il problema del sovraffollamento carcerario. Un primo incontro con i Comuni si terrà dopo l’estate, a settembre, e sono diversi i progetti da proporre. La delegazione di ’Alleanza per l’articolo 27’ ha visitato di recente la struttura. E la fotografia scattata è allarmante: "I detenuti presenti il giorno della visita erano 828 a fronte di una capienza regolamentare di 480 posti. Sono 649 le persone con condanna definitiva, mentre la polizia penitenziaria opera con 468 unità su 520 previste in pianta. A fronte di questo sovraffollamento, la delegazione ha rilevato che 272 uomini e 31 donne hanno una pena residua inferiore a quattro anni, 281 uomini e 32 donne inferiore a due anni, 164 uomini e 16 donne inferiore a un anno: numeri che, per una parte rilevante di questa popolazione - specie chi ha una pena residua inferiore a due anni - mostrano che a mancare non sono certo i requisiti per accedere ad una misura alternativa, ma troppo spesso una soluzione abitativa idonea". Focus anche su degrado e condizioni igienico-sanitarie della Dozza: "Ritenendo che possano essere scalfite le primarie condizioni igienico-sanitarie, chiediamo che le amministrazioni locali pretendano dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e dal Ministero della Giustizia di farsi carico, senza ulteriori rinvii, della soluzione definitiva".