Bologna, 22 luglio 2026 – “Il Comune metta a disposizione appartamenti per i detenuti a fine pena”. E’ l’appello lanciato dal Direttivo e dall'Osservatorio Carcere della Camera Penale Franco Bricola di Bologna all’amministrazione locale, per cercare di attenuare il problema del sovraffollamento carcerario, tema ormai purtroppo tristemente noto. Un primo incontro si terrà dopo l’estate, a settembre, e sono diversi i progetti da proporre.

Numeri allarmanti

La delegazione di Alleanza per l’articolo 27 ha visitato di recente la struttura. E la fotografia scattata è allarmante: “Il quadro conferma e aggrava quello degli ultimi mesi, i detenuti presenti il giorno della visita 828 (826 secondo l'ultima rilevazione ufficiale del giorno precedente, di cui 749 uomini e 77 donne), a fronte di una capienza regolamentare di 480 posti, ulteriormente ridotta per sezioni chiuse o in fase di sfollamento per lavori ai locali doccia – scrive l’Osservatorio Carcere -. Il reparto femminile, pensato per 62 persone, ne ospita 77. Sono 649 le persone con condanna definitiva, mentre la polizia penitenziaria opera con 468 unità su 520 previste in pianta. A fronte di questo sovraffollamento, la delegazione ha rilevato che 272 uomini e 31 donne hanno una pena residua inferiore a quattro anni, 281 uomini e 32 donne inferiore a due anni, 164 uomini e 16 donne inferiore a un anno: numeri che, per una parte rilevante di questa popolazione - specie chi ha una pena residua inferiore a due anni - mostrano che a mancare non sono certo i requisiti per accedere ad una misura alternativa, ma troppo spesso una soluzione abitativa idonea”.