Prima le denunce dei familiari, poi le indiscrezioni sui tentati suicidi. Infine le notizie sulla carenza di cibo e l’acqua contaminata. Ciò che è senz’altro vero è che la portaerei Abraham Lincoln ha alzato bandiera bianca: la nave militare Usa ha ufficialmente concluso la missione in Medio Oriente e, insieme al suo equipaggio di circa 5.000 marinai, ha iniziato il viaggio verso San Diego, in California, dopo nove mesi di dispiegamento. A prendere il suo posto è già pronta la George Washington, giunta dal Giappone.

La partenza della Lincoln è stata confermata al New York Times da un funzionario Usa. L’Abraham Lincoln è stata schierato in Medio Oriente come parte delle operazioni americane contro l’Iran. Nelle ultime settimane erano emerse notizie sulla scarsa qualità della vita a bordo della nave a causa delle sfide logistiche causate dalla distruzione da parte dell’Iran di una base della Marina a Manama, in Bahrein, che fungeva da vitale hub di rifornimento. La Abraham Lincoln era partita da San Diego il 21 novembre dello scorso anno e ha trascorso tutti i 272 giorni in mare, fatta eccezione per una breve sosta a Guam a dicembre e una in Oman per fare rifornimento. Migliaia di marinai a bordo della nave non hanno avuto giorni liberi per riposarsi e ora devono affrontare un viaggio di ritorno di circa 13mila miglia, che potrebbe richiedere dalle quattro alle cinque settimane.