Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL'Australia ha approvato una legge che obbligherà i giganti della tecnologia a pagare milioni di dollari di tasse se non stipuleranno accordi commerciali con i media locali per la pubblicazione degli articoli di questi ultimi sulle loro piattaforme.
Il nuovo News bargaining incentive tassa le aziende del 2,5% sui loro ricavi pubblicitari, a meno che non raggiungano degli accordi.
Le somme raccolte saranno destinate al sostegno dell'industria giornalistica australiana, i cui contenuti contribuiscono ad aumentare il coinvolgimento degli utenti e, di conseguenza, le entrate pubblicitarie delle piattaforme tecnologiche.
Le aziende coinvolte e i requisiti di fatturato
La misura riguarda aziende come Meta, Google, TikTok, Microsoft e LinkedIn, a condizione che dispongano in Australia di un servizio di ricerca o social media considerato significativo e registrino ricavi pubblicitari locali superiori a 250 milioni di dollari australiani, circa 152,3 milioni di euro.












