Il maggior numero di richieste in uscita nell'ambito della procedura di Dublino è stato inviato dalla Germania (35.933), dalla Francia (30.084) e dal Belgio (12.285), che hanno rappresentato il 70% del totale delle domande di trasferimento nel 2025 in seguito a movimenti secondari dei migranti (ovvero usciti dai Paesi di primo approdo). Lo si evince dal rapporto annuale di Eurostat, pubblicato lo scorso luglio. La Lettonia (23), l'Estonia (33) e la Slovacchia (49), al contrario, hanno inviato il minor numero di richieste in uscita. Il maggior numero di trasferimenti in uscita è stato effettuato dalla Germania (5.377), seguita dalla Francia (3.881) e dai Paesi Bassi (1.865). All'altro capo della classifica, non sono stati effettuati trasferimenti in uscita dall'Irlanda (mentre il Portogallo ne ha effettuato solo 1 e la Spagna 2). Se si guarda il dato aggregato si può dire che i 'Dublinanti' registrati in Europa, nel 2025, erano 111.708 (di questi solo 16.620 effettivamente trasferiti nei Paesi di primo approdo). Se si capovolge la prospettiva, si osserva che l'Italia è il primo Stato membro a ricevere richieste di presa in carica nei migranti, sempre stando ai dati del 2025 (benché Eurostat sottolinei che si tratta di statistiche stimate da anni precedenti perché i dati ufficiali mancano). Ebbene, l'Italia ha ricevuto ben 24.152 richieste di trasferimenti - per l'appunto è una stima di Eurostat - seguita da Germania (16.519), Croazia (12.358), Spagna (10.684) e Grecia (10.113), che insieme rappresentano il 64% di tutte le richieste in entrata nel 2025. Nel 2025 in totale sono state registrate 115.625 richieste di trasferimenti, ovvero una diminuzione del 31% rispetto al 2024.