Milano, 21 ago. (askanews) – “Oggi non siamo qui per parlarvi solo di un’operazione, siamo qui per parlarvi di una visione”. L’Ad e Dg di Mps, Luigi Lovaglio, ha esordito così durante la conference call con la comunità finanziaria e la stampa per illustrare le doppie offerte parallele in azioni approvate ieri dal cda del Montepaschi.

Le due offerte di Mps su Banco Bpm e su Banca Generali “non sono condizionate l’una all’altra: possiamo portarne a termine una senza portare a termine l’altra, ma sono convinto che – considerando il valore implicito nel realizzare entrambe le offerte – entrambe verranno portate a compimento con successo”, ha puntualizzato Lovaglio nella call con gli analisti tenuta all’indomani del cda che ha approvato l’operazione.

Il manager ha inoltre precisato che all’assemblea del 29 ottobre 2026 gli azionisti del Monte saranno chiamati ad approvare “separatamente” ciascuna offerta e la distribuzione straordinaria.

Le Offerte di Mps su banco Bpm e banca Generali “sono finalizzate alla creazione di un nuovo campione nazionale di riferimento, dotato di competenze distintive nel banking, nell’advisory e nel wealth management, attraverso l’unione di marchi iconici, solide radici territoriali e relazioni consolidate con le famiglie, le aziende e le comunità locali”, sottolinea il comunicato diffuso questa mattina dopo il cda di ieri del Montepaschi.