Mps guarda a tutte le opzioni sul tavolo dopo il tramonto del progetto con Banco Bpm e mentre avanza l'opas di Intesa Sanpaolo su Siena.
Venerdì 7 agosto Luigi Lovaglio non ha scoperto le carte sulla strategia difensiva, ma ha chiarito che la banca intende sfruttare la propria forza patrimoniale per mantenere aperti più scenari: dalla remunerazione straordinaria degli azionisti alle decisioni sulla partecipazione in Generali.«Valutiamo ogni opzione strategica da una posizione di forza.
La robustezza del capitale ci dà tre vantaggi: flessibilità per sostenere la crescita, flessibilità per remunerare gli azionisti e flessibilità per valutare le opzioni strategiche».
Una delle leve è proprio il capitale in eccesso.
Già nelle valutazioni diffuse a luglio sull'offerta di Intesa, il consiglio di Mps aveva indicato circa 3 miliardi di capitale disponibile per ulteriori iniziative di creazione di valore o per aumentare la remunerazione dei soci.









