L’ombra della dittatura digitale e dei filtri di Instagram si allunga anche sull'Astigiano, dove la corsa alla perfezione estetica da mostrare sui social spinge sempre più giovani sotto i ferri. Un boom che, secondo i dati della International Society of Aesthetic Plastic Surgery (Isaps), nel 2025 ha toccato quota 891 mila interventi in tutta Italia, di cui 3.200 eseguiti su astigiani, tra ritocchi al naso, correzioni alle rughe o ritocchi al mento per risultare più fotogenici nelle dirette social. Una deriva estetica che non risparmia neppure gli under 20, travolti dall'ossessione dell'Instagramface e da modelli visivi irraggiungibili che rischiano di stravolgere la percezione di sé. «Non c’è nulla di male nel voler apparire con un aspetto migliore, il problema è non ridurre la chirurgia, o la medicina, estetica a un mero effetto visivo rivolgendosi quindi a non professionisti» spiega Claudio Ligresti, chirurgo plastico dal 1988, che mette in guardia contro i rischi di un settore in forte espansione ma infiltrato da operatori improvvisati. «Occorre prima di tutto distinguere tra chirurgia, cioè dove interviene un bisturi in una sala operatoria, dalla medicina dove basta magari una puntura, ma in entrambi i casi occorre essere specializzati» chiarisce lo specialista.
Otto ritocchi estetici al giorno nell’Astigiano: “I giovani vittime della perfezione sui social”
Boom di ragazzi che finiscono sotto i ferri per rifarsi il naso o correggere le imperfezioni con l’ossessione di non piacere






