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Candida Morvillo

Gli interventi, soprattutto al mento, per scolpirsi un profilo «da Instagram». Boom under 30, filler e Botox anche sotto i 20 anni

Prima si ritoccava il selfie per farlo assomigliare al viso dei nostri desideri; ormai, si ritocca il viso perché assomigli al selfie. Per avere una «faccia da Instagram» bastavano Facetune, Photoshop e un buon filtro; ora serve direttamente il chirurgo estetico. Non ci basta più avere un avatar migliore di noi: pretendiamo di assomigliargli anche quando usciamo di casa.

Jia Tolentino, sul New Yorker, le chiama «Faces contoured by the algorithm», facce scolpite dall’algoritmo. Il quale, dopo aver deciso che cosa dobbiamo comprare, mangiare, ascoltare e desiderare, ormai suggerisce anche che faccia dovremmo avere. E il livello di dettaglio è diventato tale che pure la chirurgia plastica deve adeguarsi e ingegnarsi di conseguenza.