Sempre più pazienti mostrano le proprie immagini generate con l’intelligenza artificiale per prevedere il risultato di un ritocco, o di un intervento. Il rischio? Confondere una simulazione con la realtà

C’è una nuova tendenza fra donne e ragazze, quella di portare dal chirurgo estetico una versione “perfetta” di se stesse creata con l’intelligenza artificiale. Sempre più pazienti utilizzano software e app di IA per simulare il risultato desiderato di interventi di chirurgia estetica, prima ancora di consultare uno specialista. Ma quanto sono (ir)realistiche queste immagini e quali rischi comporta affidarsi a simulazioni digitali che non tengono conto dei limiti anatomici e chirurgici del corpo umano?

Chirurgia e medicina estetica, quando le pazienti arrivano con le proprie foto generate dall’intelligenza artificiale

Non più le foto delle celebrity da imitare, ma immagini di se stesse generate con l’intelligenza artificiale. È il nuovo trend che chirurghi estetici e plastici osservano sempre più spesso negli studi, soprattutto tra le pazienti più giovani, che utilizzano software e app di IA per simulare il proprio volto dopo una rinoplastica, una mentoplastica o altri interventi estetici.