Il ritocchino "suggerito" sui social può spesso causare brutte conseguenze. Oggi in Italia "solo un medico su venti che pratica la medicina e la chirurgia estetica ha avuto la formazione opportuna per eseguire interventi di chirurgia plastica e procedure di medicina estetica", con il risultato che "su venti" volti che suggeriscono cosa fare sulle reti sociali, ma anche "sui forum" e sulle tv, "diciannove sono abusivi". Tra questi ci sono anche medici, ma "privi dell'adeguata formazione". Il chirurgo estetico Andrea Maria Florio lancia l'allarme: bisogna diffidare delle promesse rapide e low cost per rimettere in sesto labbra, guance e quant'altro dalle pieghe del tempo. E lo fa con il libro "Come ti vedi? Dallo specchio alla sala operatoria. Un viaggio alla scoperta di te stessa", per Cairo Editore.

Il manuale vuole essere una guida per chi si appresta a chiedere aiuto alla medicina estetica senza poi trasformarsi in qualcosa di finto ("una bambola", dice l'autore). "L’Italia è il quarto paese al mondo per il numero assoluto di interventi di chirurgia e medicina estetica - dice Florio - Considerando che prima di noi ci sono paesi grandi quanto interi continenti (USA, Brasile e Giappone), capiamo che il rapporto del numero di interventi sul numero di persone è altissimo, il più alto del pianeta. Secondo numerosi studi, infatti, i due terzi della popolazione italiana è assolutamente favorevole a un ritocchino, sia uomini che donne. Se consideriamo che la popolazione italiana maggiore di vent’anni è composta da cinquanta milioni di persone, abbiamo trentaquattro milioni di persone favorevoli a un intervento. Trentaquattro milioni di pazienti. Persone sane che hanno voglia di vedersi meglio".