Sono finiti i tempi in cui il lifting era riservato ai ricchi e agli over 60: oggi un numero sempre maggiore di giovani sceglie di sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica. Molti condividono felicemente foto del proprio volto prima, dopo e durante la fase più livida e dolorosa del recupero. Non è più un intervento di cui si parla solo in segreto: celebrità come Kris Jenner, Catt Sadler e Marc Jacobs ne hanno parlato apertamente. Non solo filler, ma sempre più Facelift e Deep Plane Facelift perché il lifting è spesso visto come l’ultima spiaggia, il più radicale degli interventi estetici. Le persone sono diventate così insicure in un mondo digitale spesso finto da arrivare a pagare migliaia di euro per questo intervento? O forse, dopo tanti trattamenti non invasivi come Botox e filler, tirarsi letteralmente la pelle dagli zigomi sembra l’ultima soluzione possibile?

Oltre il 40% degli interventi tra i 19 e i 35 anni

La British Association of Aesthetic Plastic Surgeons informa che nel Regno Unito nell’ultimo anno c’è stato un aumento dell’8% dei lifting. Mentre l’American Academy of Facial Plastic and Reconstructive Surgery rileva che il 32% dei lifting vengono eseguiti su pazienti tra i 35 e i 55 anni. In Italia la Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica, afferma che oltre il 40% delle procedure di medicina estetica riguarda la fascia 19-35, influenzata da mode e trend social. “C’è un crescente interesse da parte di pazienti un tempo considerati giovani per questo tipo di interventi. Infatti, accanto ai pazienti over 60 che tradizionalmente si rivolgevano al chirurgo plastico, negli ultimi anni l’età media si è abbassata anche di 10-15 anni”, spiega Raffaele Rauso, chirurgo plastico, vice-presidente della Federazione Italiana Medici Estetici.