Verso più ampia collaborazione industriale con Generali
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - In caso di adesione integrale a entrambe le Ops lanciata da Mps, il nuovo gruppo che nascerà dalla combinazione di Rocca Salimbeni con Banco Bpm e Banco Generali (tenendo conto anche della fusione di Mediobanca) avrà una compagine azionaria composta per circa il 50,1% dagli attuali azionisti Mps. E’ quanto si legge nel comunicato di Siena. I soci di Banco Bpm avranno circa il 37,2% e quelli di Banca Generali circa il 12,7%.
Il Monte precisa inoltre che «la rilevanza strategica del progetto industriale proposto da Mps è ulteriormente rafforzata dall’iniziativa parallela su Banca Generali». Infatti, l’aggregazione con la stessa Banca Generali «rappresenta un primo passo verso un più ampio programma di collaborazione industriale con il Gruppo Generali, finalizzato allo sviluppo di nuove opportunità di crescita in aree di business strategicamente rilevanti per entrambe le istituzioni». Allo stesso tempo, al principale
azionista di Banco Bpm, ovvero Credit Agricole, «viene offerta l’opportunità di partecipare alla creazione di un gruppo più forte e di maggior valore, favorendo al contempo lo sviluppo di collaborazioni strategiche in aree di reciproco interesse».













