A 12 ore dall’approvazione del board, Mps alza il velo sulla contromossa messa a punto per contrastare l’opas di Intesa Sanpaolo.
L’annuncio è arrivato nella prima mattinata di venerdì 21 agosto, a mercati ancora chiusi, mentre una conference call del ceo Luigi Lovaglio è stata convocata per le 9.
La banca senese presenta al mercato due offerte pubbliche di scambio volontarie, contestuali e parallele, sulla totalità di Banco Bpm e Banca Generali, entrambe interamente in azioni.
Ai valori di borsa del 19 agosto, l’operazione valorizza Banco Bpm circa 25,3 miliardi (quindi senza nessun premio rispetto alle attuali quotazioni) e Banca Generali 8,72 miliardi (con un premio del 10%), per un controvalore complessivo superiore a 34 miliardi.
L’obiettivo dichiarato è costruire un nuovo campione nazionale nel banking, nell’advisory e nel wealth management, con oltre 810 miliardi di total financial assets.











