di
Andrea Rinaldi
Ai soci 4 miliardi di euro, uno in contanti e 3 in azioni Generali. Previste sinergie per 2,6 miliardi di euro. «Nasce un campione nazionale»
Dopo il contrastato cda fiume di ieri, Mps questa mattina - venerdì 21 agosto - alza il velo sulla sua strategia per divincolarsi dall’abbraccio di Intesa Sanpaolo. Due offerte pubbliche di scambio volontarie, contestuali e parallele, interamente in azioni, sulla totalità delle azioni ordinarie di Banco Bpm e Banca Generali per un corrispettivo complessivo di circa 34 miliardi di euro. Quella sul Banco, si legge in una nota, avrà un controvalore di circa 25,3 miliardi e quella su Banca Generali di circa 8,72 miliardi. Per l’offerta sull’ex popolare milanese, il rapporto di cambio è stato fissato in 1,567 azioni Mps di nuova emissione per ciascuna azione Banco Bpm, implicando un prezzo d'offerta pari a euro 16,729 per azione e nessun premio sulla base dei prezzi ufficiali al 19 agosto, tenuto conto della distribuzione straordinaria, in quanto l’operazione ricalcherebbe la «fusione alla pari» prospettata dallo stesso Banco a Rocca Salimbeni ai primi di giugno. La banca toscana ritiene infatti questo progetto «coerente con la direzione strategica delineata da Banco Bpm nella lettera del 7 giugno».Per lo scambio sulla banca private posseduta al 50,1% da Assicurazioni Generali, il rapporto di cambio è stato fissato in 6,958 azioni Mps di nuova emissione per ciascuna azione Banca Generali, implicando un prezzo d’offerta pari a 74,284 euro per azione con invece un premio del 10% sulla base dei prezzi ufficiali al 19 agosto, tenuto conto della distribuzione straordinaria.










