Mps annuncia il lancio di due offerte pubbliche di scambio volontarie, contestuali e parallele, interamente in azioni, sulla totalità delle azioni ordinarie di Banco Bpm e Banca Generali per un corrispettivo complessivo di circa 34 miliardi di euro.

Quella sul Banco Bpm avrà un controvalore di circa 25,3 miliardi, è un'offerta di scambio sull'intero capitale offrendo 1,567 azioni del Monte per ogni titolo dell'istituto guidato da Giuseppe Castagna, senza alcun premio

Quella su Banca Generali avrà un controvalore di circa 8,72 miliardi, è un'offerta di scambio sull'intero capitale offrendo 6,958 azioni del Monte per ogni titolo dell'istituto triestino, con un premio del 10% rispetto al valore del 19 agosto.

Nell'ambito del piano dell'amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena Luigi Lovaglio, approvato a maggioranza dal Cda ieri, volto a resistere all'opas lanciata da Intesa Sanpaolo e Unipol, Mps propone ai propri azionisti il pagamento un dividendo straordinario del controvalore complessivo di 4 miliardi di euro, in parte (1 miliardo) in contanti, in parte (3 miliardi) facendo leva sulla quota del 4,5% in Generali.

Al pari delle offerte di scambio, il pagamento della cedola dovrà essere autorizzata dall'assemblea degli azionisti del Monte, convocata il prossimo 29 ottobre. Mps prevede che le offerte di scambio su Banca Generali e Banco Bpm si chiudano "entro metà febbraio 2027" subordinatamente "all'ottenimento delle autorizzazioni regolamentari". L'efficacia delle offerte è condizionata, tra le altre cose, "al raggiungimento di un livello minimo di adesioni" pari al 50% del capitale più un'azione.