HomeRiminiCronaca"Oltre 250 donne chiedono aiuto. Dai 19 agli 85 anni"Il centro antiviolenza amplia i servizi per favorire autonomia, lavoro e ricerca di un’abitazione .Il centro antiviolenza amplia i servizi per favorire autonomia, lavoro e ricerca di un’abitazione .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDuecentocinquantaquattro donne accolte dall’inizio dell’anno, 25 delle quali ospitate nelle sette case rifugio a indirizzo segreto. Sono i numeri del 2026 di ’Spazio Vinci’, il centro antiviolenza comunale di Rimini gestito dall’associazione ’Rompi il Silenzio’. Un presidio che lavora accanto a Procura, forze dell’ordine, servizi sanitari e associazioni del territorio e che offre ascolto, protezione, consulenza psicologica e legale gratuita alle donne vittime di violenza e ai loro figli.
"Nel corso di quest’anno – spiega Roberta Calderisi, presidente di Rompi il silenzio – abbiamo osservato un numero sempre crescente di donne italiane che si rivolgono ai centri e un ampliamento della forbice dell’età dell’utenza, che va dai 19 agli 85 anni". Un elemento che l’associazione interpreta anche come il segnale di una maggiore capacità dei servizi di raggiungere fasce diverse della popolazione. "È un dato che vogliamo leggere positivamente: significa che donne di tutte le età riescono a conoscere i servizi del Centro e ad accedervi". L’intervento, però, non termina con la prima richiesta di aiuto. Una parte importante del lavoro riguarda infatti il percorso verso l’autonomia. Accanto all’assistenza psicologica e legale vengono organizzati gruppi di auto mutuo aiuto, corsi di educazione finanziaria e di lingua. È inoltre attivo uno sportello per accompagnare le donne nella ricerca di un’occupazione, dalla preparazione del curriculum allo sviluppo delle competenze personali.







