Fornire un sostegno concreto alle donne che hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza e di recupero dell’autonomia personale, sociale e lavorativa. È l’obiettivo dell’avviso pubblicato dal Comune per la concessione di un contributo a donne prese in carico dal Centro antiviolenza, che abbiano compiuto o stiano compiendo un percorso di fuoriuscita dalla violenza. Per trasmettere le domande ([email protected]) c’è tempo fino al 30 settembre. L’accesso al sostegno richiede una certificazione rilasciata dal CAV che attesti il percorso e lo stato di bisogno. "Sono numerose le azioni, dalla prevenzione e sensibilizzazione alla presa in carico, con cui il sistema regionale e locale di contrasto alla violenza di genere affronta uno dei fenomeni più preoccupanti della nostra collettività, in quanto rappresenta il permanere di uno squilibrio sistemico tra i generi che colpisce non solo la libertà delle donne ma della società tutta - ricorda l’assessora alle politiche sociali Costanza Spera -. Il senso profondo di questo intervento, che non a caso viene definito reddito di libertà, risiede nella volontà di non lasciare sole le donne che hanno già trovato il coraggio di denunciare e di intraprendere un percorso di fuoriuscita dalla violenza".