HomeRavennaCronacaL’emergenza dell’invecchiamento. Il centro di assistenza tra i servizi: "Nel 2025 in carico 7.000 pazienti"I dati della centrale operativa territoriale, che mette in comunicazione i professionisti per i più fragili. Marzulli (Ausl): "Ci sarà sempre più bisogno di un organo di coordinamento". Investimento da 280mila euro.La centrale guida. i pazienti polipatologici tra i servizi (repertorio) Nel tondo Tiziana Marzulli, direttrice del Distretto AuslRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna centrale operativa che fa da cerniera tra l’ospedale e i servizi territoriali, per prendere in carico le persone più fragili. È uno dei provvedimenti individuati per gestire il progressivo invecchiamento della popolazione, e negli ultimi anni l’Ausl ha investito per crearle in tutti i territori - e in particolare, nella nostra provincia, a Ravenna, Faenza e Lugo. E così nel 2025 la centrale operativa territoriale, attiva dal febbraio 2024, ha preso in carico 6.837 pazienti tra i tre territori. Quest’anno (dal 1 gennaio all’11 maggio) finora sono 2.366. "Siamo in linea rispetto all’anno scorso – dice Tiziana Marzulli, direttrice del distretto di Ravenna, Russi e Cervia dell’Ausl Romagna –. Ci sarà sempre più bisogno di un organo di coordinamento e di governo di queste transizioni. Purtroppo ci si aspetta un aggravio delle condizioni di salute. L’invecchiamento della popolazione si porta dietro problematiche di salute e di altro genere. E bisognerà investire sempre di più su questo".
L’emergenza dell’invecchiamento. Il centro di assistenza tra i servizi: "Nel 2025 in carico 7.000 pazienti"
I dati della centrale operativa territoriale, che mette in comunicazione i professionisti per i più fragili. Marzulli (Ausl): "Ci sarà sempre più bisogno di un organo di coordinamento". Investimento da 280mila euro.









