HomeMonza BrianzaCronacaViolenze sulle donne, boom di richieste d’aiuto al Cadom di Monza. “Vittime insospettabili”Nel 2025 ben 510 colloqui di accoglienza, l’11,8% in più dell’anno precedente. Sette su 10 sono italiane e lavorano, nell’85% dei casi la violenza viene dal partnerLa violenza di genere non conosce battuta d’arrestoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza – La violenza di genere non conosce battuta d’arresto. Nel corso del 2025 il Cadom, Centro aiuto donne maltrattate, ha accolto complessivamente 157 donne, a fronte di 295 contatti totali, di cui 233 per la prima volta. “Le richieste di aiuto continuano ad aumentare e questo ci parla della persistenza della violenza maschile contro le donne – commenta la presidente Marilena Arena –. Sempre più donne riconoscono la violenza, scelgono di non restare sole e cercano uno spazio in cui essere ascoltate, credute e sostenute”.

I numeri

Sono stati realizzati 510 primi colloqui di accoglienza, con un incremento dell’11,8% rispetto all’anno precedente, a cui si aggiungono 135 ascolti telefonici e telefonate di aggiornamento. Parallelamente, 35 donne hanno ricevuto supporto legale, 19 hanno intrapreso un percorso di consulenza psicologica e 15 sono state accompagnate attraverso percorsi di orientamento al lavoro e autonomia economica. Le donne accolte provengono prevalentemente dal territorio della provincia di Monza e Brianza, con particolare incidenza dagli ambiti di Monza (57%), Vimercate (14%) e Carate Brianza (9%). Una parte significativa delle vittime accolte proviene anche da fuori provincia, a conferma della riconoscibilità del Centro oltre il territorio di riferimento. In generale, 70% delle donne accolte è di nazionalità italiana, ma si aggiungono sempre più donne straniere, dall’Unione europea o dal resto del mondo.