HomeLodiCronacaViolenze di genere, nuove prassi operativeLodi, gli enti affinano le modalità di intervento nelle urgenze. Vittime sempre più giovaniLodi, gli enti affinano le modalità di intervento nelle urgenze. Vittime sempre più giovaniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNuove regole condivise per intervenire più rapidamente nei casi di violenza di genere ad alto rischio. Si è riunito martedì, nella Sala Granata della Biblioteca, il Tavolo Politico-Istituzionale della Rete Territoriale Antiviolenza di Lodi, coordinato dal Comune, con i rappresentanti degli enti firmatari del protocollo.

Nell’incontro sono state approvate le nuove prassi operative per la presa in carico delle situazioni più delicate, quelle in cui la sicurezza di donne e minori richiede risposte immediate e coordinate. Il documento, frutto del lavoro dei tavoli tecnici, indica procedure comuni e compiti specifici per ciascun soggetto della rete: Centro Antiviolenza, forze dell’ordine, Asst, case rifugio, Procura, Tribunale, Ufficio scolastico, Ordine degli avvocati, Provincia e Ufficio di Piano. L’obiettivo è rendere più uniforme ed efficace la risposta del territorio, evitando passaggi frammentati. Tra gli aspetti affrontati la gestione degli animali d’affezione quando una donna deve essere trasferita con urgenza in casa rifugio. È stato inoltre confermato l’avvio della reperibilità H24.