Il fenomeno dei graffiti rappresenta uno dei temi più complessi nell’ambito della salvaguardia degli spazi urbani. Confedilizia Reggio Emilia, presieduta dall’avvocato Annamaria Terenziani (nella foto), ha redatto un ’Decalogo contro i graffiti’ per aiutare i cittadini contro gli imbrattamenti che deturpano le nostre città e creano un danno al valore del patrimonio immobiliare. Ecco la sintesi.

Muri devastati, monumenti storici sfregiati e arredi pubblici rovinati deprimono l’immagine dei quartieri e ne causano un deprezzamento. Vivere in un ambiente degradato riduce la soglia di attenzione e cura da parte dei cittadini, alimentando una spirale d’incuria e inciviltà: laddove una strada appare pulita, le persone fanno molta attenzione a non insudiciarla; al contrario, un contesto già vandalizzato induce il pensiero che un ulteriore sfregio non faccia alcuna differenza.

Occorre tuttavia distinguere la piaga del vandalismo dalla pittura murale d’autore. I murales realizzati nel pieno rispetto delle regole e in spazi espressamente messi a disposizione dalle amministrazioni costituiscono un valore aggiunto per la collettività, come dimostra il felice esempio di Diamante. cittadina calabra nota per i murales che adornano le sue case, caratterizzandola in tutto il mondo.