La Lega presenta un ’pacchetto’ sicurezza racchiuso in sei ordini del giorno da portare in Consiglio comunale. E uno di questi riguarda la lotta al vandalismo grafico, con una proposta dalla doppia valenza: la cura della città e il reinserimento sociale. È il progetto ’Ripulisco Bologna’, che mira a "coinvolgere maggiormente la giustizia riparativa, perché abbiamo tante persone che stanno facendo percorsi di reinserimento sociale anche nelle carceri, sia maggiorenni che minorenni – spiega il capogruppo Matteo Di Benedetto (foto) –. E dall’altra parte abbiamo il problema di una Bologna sporca". L’idea è coinvolgere persone per "ripulire la città", facilitando il loro recupero sociale. Il Comune potrebbe essere molto d’aiuto per favorire questi percorsi, visto che gli impieghi a disposizione sono pochi rispetto alle richieste, come spiega l’avvocata Valeria Gamberini, consigliera della Lega al Savena: "La situazione è drammatica, ci si telefona tra colleghi per sapere se qualche ente sta cercando qualcuno".
Un’altra proposta è l’istituzione di uno sportello unico dal nome ’Bologna sicura’: "Abbiamo tanti problemi legati alle occupazioni, ai piccoli reati, all’abusivismo e ai graffiti. I cittadini chiedono risposte e non le ricevono, quindi chiediamo l’istituzione di uno sportello unico che entro 48 ore deve dare un feedback", indirizzando i richiedenti verso le forze dell’ordine. Il Carroccio vuole rafforzare poi ’Strade sicure’, con più unità dell’Esercito per coprire le aree critiche in modo da avere "più uomini della polizia locale liberi", continua Di Benedetto, che vuole potenziare anche l’uso del Daspo urbano e l’organico della Locale. Presenti i consiglieri Vincenzo Menna (Navile) e Fabrizio Minarelli (Santo Stefano).







