Vincitrice nel 2022 del prestigioso Basque Culinary World Prize, prima chef africana a ricevere il riconoscimento, Fatmata Binta è oggi una delle voci più autorevoli nel dibattito internazionale sul rapporto tra cibo, sostenibilità e sviluppo. Originaria della Sierra Leone e appartenente al popolo Fulani, ha costruito il proprio percorso professionale valorizzando il patrimonio gastronomico e culturale delle comunità pastorali dell’Africa occidentale, trasformando la cucina in uno strumento di inclusione sociale, tutela ambientale e della salute delle persone, promozione delle conoscenze tradizionali. Attraverso la Fulani Kitchen Foundation, finanziata anche grazie al premio ottenuto nel 2022, sostiene le donne agricoltrici impegnate nella coltivazione del fonio, un cereale antico particolarmente resistente alla siccità e sempre più considerato una possibile risposta alle sfide poste dai cambiamenti climatici e dall’insicurezza alimentare.
Ambasciatrice regionale di buona volontà per l’Africa presso la FAO, Fatmata Binta è oggi una delle principali promotrici internazionali di questo cereale, simbolo di resilienza, adattamento e valorizzazione delle colture tradizionali africane. Il suo progetto Dine on a Mat, che unisce le radici nomadi della cultura fulani alla formazione gastronomica contemporanea, è diventato un laboratorio di dialogo tra tradizione e innovazione, capace di raccontare attraverso il cibo temi che vanno ben oltre la tavola: la gestione delle risorse naturali, il ruolo delle comunità locali, la resilienza climatica e il valore della biodiversità.







