«Un angolo di pace, semplicità e lentezza, dove trovare ricette vegetariane e vegetali per tutti i giorni». Dal panfocaccia da preparare in padella, senza forno, ai pomodori ripieni di insalata di ceci. È questo lo spirito che guida Francesca Giovannini, comasca classe 1985, creatrice di “The Bluebird Kitchen”. «Cucinare non è solo un gesto necessario per il sostentamento, ma è anche un esercizio di creatività quotidiana e uno stile di vita che interseca viaggi, cultura e sostenibilità. È il linguaggio con cui dimostro affetto, cura, attenzione e anche le mie idee», racconta. Una passione nata da bambina che, crescendo, l’ha portata a concentrarsi sul portare in tavola ingredienti genuini e profumi che rimandano a una tradizione da non perdere: «Da piccola ricordo che giocavo in giardino con i pentolini facendo torte di terra, sassi e foglie. Ogni tanto mia nonna mi dava un pochino di farina di mais o di grano e quando succedeva ero felicissima. Poi alle elementari ho iniziato a cucinare veramente», continua. «Avrò avuto 6 o 7 anni. Non dimenticherò mai la prima cosa che ho preparato: il pranzo per la mia mamma per farle una sorpresa, con petto di pollo e pisellini. Il petto di pollo era rimasto crudo, i pisellini bruciati, ma da quel momento, non mi sono più fermata», sorride, ricordando come la cucina sia stata la sua unica, vera, grande passione.