A Noicattaro, in provincia di Bari, la presenza di almeno un lupo è documentata. Non è stato invece ancora accertato che quello stesso esemplare sia responsabile delle aggressioni nelle quali sono rimasti feriti tre bambini. È questa la distinzione da cui parte l’associazione Io non ho paura del lupo per chiedere interventi rapidi a tutela della sicurezza pubblica, insieme a informazioni precise sull’identità dell’animale coinvolto.

Il primo episodio risale al 4 agosto, quando due minori sono rimasti feriti. Tre giorni dopo la Prefettura di Bari parlava ufficialmente di «un’aggressione da parte di un animale selvatico», senza identificarne la specie. Parallelamente, alcune immagini raccolte nella zona hanno documentato la presenza di un animale identificato come lupo, che sembrerebbe frequentare assiduamente le aree agricole e urbane.

Un secondo bambino è rimasto ferito il 15 agosto. Anche questo episodio è stato rapidamente attribuito da molti media al “lupo di Noicattaro”, così come numerosi avvistamenti segnalati successivamente nel Barese. La presenza della specie nella zona, però, non dimostra che tutti gli episodi siano riconducibili allo stesso individuo, né che sia stato un lupo ad aggredire i bambini.