Regione Puglia, con decreto del presidente Antonio Decaro, ha autorizzato il prelievo e la cattura dell'esemplare di lupo avvistato nel territorio comunale, a seguito dell'episodio del 4 agosto scorso. Il provvedimento è stato firmato oggi, dopo aver acquisito il parere favorevole dell'Ispra, che ha indicato la necessità di procedere con la massima urgenza alla rimozione dell'animale, classificandone il comportamento nella categoria 19, livello di criticità 5, del Protocollo sperimentale per i lupi urbani e confidenti.
L'intervento si inserisce nel lavoro avviato immediatamente dopo l'episodio, anche attraverso la Task force interistituzionale costituita dal Prefetto di Bari in collaborazione con l'assessorato regionale all'Agricoltura per monitorare la situazione e individuare le modalità più appropriate di intervento.
Regione Puglia, attraverso il Dipartimento Agricoltura, ha coinvolto il Cnr e il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Bari, con l'attivazione del professor Antonio Camarda, e ha avviato il monitoraggio dell'area anche attraverso fototrappole, progressivamente esteso ad altre zone in cui l'animale è stato segnalato.
Il decreto regionale dispone la costituzione di una specifica squadra operativa per la cattura, composta dal professor Antonio Camarda, docente della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Bari, dal biologo faunista Lorenzo Gaudiano, consulente del CNR-IRET di Lecce, dai veterinari della ASL Bari Emilio Paolo Puntorieri e Saverio Canzio e dal tenente colonnello Roberto Cannone dei Carabinieri Forestali, comandante del Nucleo CITES.






