Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiUn caffè a Bolzano costa 1,51 euro. Poco meno a Pescara (1,49). Seguono Ferrara, Belluno e Ravenna. Lo rivela il Centro di formazione e ricerca sui consumi (Crc). In collaborazione con Assoutenti, il Crc ha realizzato uno studio sul caro-tazzina analizzando i rincari al bar nel 2026. Bene, oggi un espresso costa in Italia quasi un quarto in più rispetto a 5 anni fa e sulla base dei dati ufficiali del ministero delle imprese il costo medio in Italia è di 1,29 euro. Cioè 25 centesimi in più rispetto al 2021. Alla base dell'aumento, rivela il report, non c'è il rincaro della materia prima, ma i maggiori costi dell'energia e di gestione del locale.

In undici province il prezzo del caffè al bar ha raggiunto o superato la soglia psicologica di 1,4 euro (Ferrara, Belluno, Ravenna, Trieste, Parma, Trento, Padova, Treviso e Udine). Messina, invece, risulta la città più economica, con un prezzo medio di 1,06 euro, tallonata da Catanzaro (1,08). Queste due città, assieme ad Aosta, Siracusa, Varese, Roma e Pistoia, sono le uniche province con un prezzo inferiore a 1,20 euro.

Se si analizza l’incremento dei listini negli ultimi cinque anni, si scopre che quello più pesante si è avuto a Pescara (+49% sul 2021). Seguono: Parma (+41%), Bari (+39,5%) e Napoli (+37,8%). Le province con gli aumenti più contenuti sono Aosta (+6,7% in 5 anni), Cagliari, Biella, Reggio Emilia (+15%).