Le due grandi navi da crociera sono attraccate nel Mar Grande, illuminate di sera da tante piccole luci. Alla spicciolata stanno arrivando gli atleti con il loro staff, alloggeranno in questi due hotel galleggianti. Sono quasi 4mila e provengono da 26 Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Mancano 24 ore all’apertura dei Giochi e Taranto si prepara a vivere il grande evento che per 15 giorni la trasformerà in capitale dello sport. Taranto che non sarà soltanto l’Ilva, l’acciaio, l’inquinamento, ma una città che diventa ponte con gli altri Paesi. Le strade sono piene di cartelloni, bandiere e la centralissima via D’Aquino è ricoperta da un lenzuolo lunghissimo fatto di tende con i colori dei Giochi del Mediterraneo.

Qualcuno dice che è bellissimo, perché fa ombra, altri si lamentano perché sono montate troppo basse e tolgono l’aria. Ma la frenesia è tanta in una città troppe volte bistrattata che in questi mesi è tornata a sperare, basta leggere i commenti sui blog social. L’appuntamento è per domani alle 20 allo stadio Erasmo Iacovone, completamente ristrutturato e diventato uno degli stadi più belli d’Italia (dicono gli esperti). A dare il via ai XX Giochi del Mediterraneo, con la formula di rito, sarà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ci sarà anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.