Dopo mesi intensi, lo Stadio del Nuoto di Taranto è pronto ad accogliere atleti e spettatori. Ferraro S.p.A., a cui è stata affidata la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’impianto, si prepara a consegnare l’opera, in vista dei XX Giochi del Mediterraneo, al via il 21 agosto. Affacciato sul Mar Grande, lo Stadio del Nuoto ha oggi la sua fisionomia definitiva: una grande struttura dalle tonalità del blu - che si fonde con la linea dell'orizzonte - nuovo punto di riferimento nel paesaggio costiero tarantino.
A definirne la forte identità è la copertura: 3.800 metri quadrati, realizzati con 860 metri cubi di legno lamellare, 342 metri cubi di X-Lam e 11.500 chilogrammi di acciaio, ai quali si è ora aggiunto l'impianto fotovoltaico, capace di coniugare la produzione di energia pulita con il disegno architettonico dell'edificio.
Il cuore dell’impianto sono le due vasche olimpiche da 50 metri, una indoor e una outdoor. L’immagine della vasca esterna che, nel suo affaccio sul mare, è incorniciata tra le due alte aste in cima a cui si trovano le “crocette” che reggono i fari a ricordare gli alberi maestri delle barche, anticipa l'esperienza che vivranno atleti e pubblico in questo spazio. Nelle aree circostanti sono in corso gli ultimi interventi, che completeranno il collegamento tra la struttura, il litorale e il contesto urbano, mentre le tribune da 2.000 posti sono concluse. Ad agosto lo Stadio del Nuoto ospiterà gli atleti di 26 nazioni provenienti da tre continenti per le competizioni. Terminata la manifestazione, l'impianto continuerà a vivere: resterà un patrimonio per la città, per le società sportive e per le nuove generazioni di atleti tarantini.







