La denuncia di Fp Cgil: “Ospedali veronesi in affanno, sicurezza e carenza di personale: servono assunzioni subito”.
Sanità veronese in affanno, tra carenze di organico, difficoltà organizzative e sicurezza del personale a rischio: è questo il quadro tracciato dalla Fp Cgil di Verona attraverso le vertenze aperte in diversi ospedali dell’Ulss 9 Scaligera, dove alle criticità strutturali si aggiungono, in estate, le difficoltà legate alla gestione delle ferie.
Il Magalini di Villafranca.
Una delle situazioni più delicate, sottolineano il segretario generale di Fp Cgil Verona Antonio de Pasquale e il responsabile sanità Fp Cgil Simone Mazza, riguarda il Gruppo operatorio dell’ospedale Magalini di Villafranca, dove la gestione del materiale chirurgico “sporco” risulta complicata dalla dotazione ridotta di personale. In caso di urgenze, l’unica infermiera strumentista presente in turno viene destinata alla sala operatoria, lasciando l’Oss a gestire le attività di decontaminazione, pulizia e lavaggio. Problemi analoghi vengono segnalati anche nel trasporto dei pazienti verso le sale operatorie.
Criticità segnalate anche al Distretto 4 e al Magalini, dove la prolungata assenza del medico competente ha creato difficoltà per le visite necessarie al rientro dopo lunghe assenze e per le idoneità preventive dei nuovi assunti. L’Ulss 9 ha attivato soluzioni temporanee, ma secondo il sindacato restano pesanti ripercussioni sia sull’organizzazione sia sui diritti dei lavoratori.










