HomeMassa CarraraCronacaSanità apuana in allarme: "Grave carenza di infermieri. L’Asl deve dare una risposta"Ne mancano 8 nell’area medica del Noa, 5 in quella chirurgica, meno 4 in sala operatoria "Anche in Lunigiana il disagio per gli Oss è strutturale: questo provoca grande stress".La denuncia della Fp della CgilRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Fp Cgil traccia il quadro di un sistema assistenziale al collasso, evidenziando una profonda discrepanza tra le promesse aziendali e la realtà dei reparti. La denuncia a firma di Valerio Musetti, Alessio Viviani, Daniel Coppola, Luigi Casella e Sabrina Giannini della segreteria provinciale di Fp Cgil, descrive un quadro allarmante proprio alla vigilia della stagione estiva, quando la pressione sulle strutture sanitarie locali aumenta in modo esponenziale per i flussi turistici. L’allarme si concentra in particolare sulla situazione del Noa e sulle carenze nell’area medica, dove i tagli di risorse e il blocco delle assunzioni rischiano di paralizzare l’assistenza.
"Già oggi abbiamo indicatori, numero di ferie pregresse non fatte da parte del personale (anche 100, 80, 60 giornate) - scrivono i sindacalisti -, numero di straordinari elevati, orari aggiuntivi, che evidenziano una sanità pubblica allo stremo in cui le drammatiche carenze di personale ed organizzative, portano ad un’unica risposta lavorare a cottimo, a saltare i riposi, le ferie e lavorare in numero ridotto. Ricordiamo che alcuni professionisti, 800 infermieri in Toscana, hanno deciso di lasciare il servizio per lo stress psico fisico e per la mancata valorizzazione, in una regione come la nostra dove già mancano 5mila infermieri".










