Il sindacato dopo l’ultimo fatto. La direttrice generale Natalini Ausl: "Confronto per definire una strategia operativa" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Non è un episodio isolato, né un’emergenza improvvisa. È il segnale di una crisi che da tempo attraversa il Pronto Soccorso dell’ospedale di Cona". A sostenerlo è la FP CGIL Ferrara, intervenuta dopo l’ennesimo episodio di violenza ai danni degli operatori sanitari, che ha portato anche all’interruzione del servizio, riportato dal Carlino il 15 agosto scorso.

Il sindacato prende le distanze dalla rappresentazione di quanto accaduto come un fatto straordinario e invita a guardare alle condizioni quotidiane di chi lavora nella struttura. "Appare bizzarro e fuorviante descrivere quanto accaduto come un fatto isolato o straordinario", sottolinea la FP CGIL, evidenziando come il Pronto Soccorso sia "da lungo tempo teatro di una crisi strutturale e sociale permanente". Secondo il sindacato, infatti, l’ospedale è diventato sempre più spesso il punto di approdo di persone che non vi si rivolgono per un bisogno strettamente sanitario, ma perché prive di alternative. Ci sono persone senza fissa dimora che cercano un luogo dove ripararsi dal freddo o dal caldo e una barella sulla quale trascorrere la notte; persone alle prese con problemi di dipendenza; pazienti psichiatrici e altre persone fragili che non dispongono di una rete di sostegno adeguata.