La vendemmia nella regione dello Champagne, la zona viticola francese famosa per l’omonimo e pregiato vino spumante, è iniziata prima del previsto a causa delle eccezionali ondate di calore. Le prolungate alte temperature hanno infatti accelerato la maturazione dell’uva, costringendo i produttori ad anticipare la raccolta per preservare la qualità del vino e prevenire i danni causati dalla siccità.
Il Comitato per lo Champagne (CIVC), l’organismo che regola il settore e stabilisce le date ufficiali della vendemmia, ha fissato l’inizio della raccolta al 12 agosto, una settimana prima rispetto all’anno scorso. L’obiettivo è raccogliere l’uva prima che le alte temperature compromettano l’equilibrio tra zuccheri e acidità, un requisito fondamentale per ottenere uno Champagne equilibrato e di qualità.
Per i viticoltori significa lavorare in condizioni inedite: c’è chi ha dovuto rimandare le vacanze e chi ha faticato a trovare vendemmiatori disponibili per il poco preavviso. A complicare ulteriormente la situazione ci sono le temperature elevate, che rendono più pesanti le giornate nei vigneti e impongono di concentrare tutto il lavoro nelle ore meno calde o di notte.
C’è anche chi ha ottenuto permessi speciali per iniziare prima: Vincent Finot, un produttore di vino di Montgueux, ha cominciato la raccolta il 6 agosto, la data più precoce mai registrata in tutta la regione dello Champagne. È stato costretto a farlo perché i test sulla sua uva avevano mostrato un rapido calo dell’acidità.













