Via alla vendemmia nei vigneti della Champagne, rinomato distretto produttivo delle bollicine d'Oltralpe, nel Nord-Est della Francia, a circa 150 km a Est di Parigi.
E' stata anticipata a causa delle alte temperature delle ultime settimane, e secondo le stime dei vignerons dovrebbe essere "promettente", fa sapere il Comitato Champagne in una nota.
"Il vigneto è in condizioni straordinarie, il che ci permette di affrontare questa vendemmia con fiducia e serenità", ha sottolineato Maxime Toubart, co-presidente del Comitato Champagne. "Un'ottima annata" è a portata di mano, aggiunge David Chatillon, l'altro co-presidente del Comitato Champagne.
"Lo stato sanitario delle uve è eccellente, l'acidità è soddisfacente e la maturità aromatica si sta sviluppando armoniosamente", sottolinea l'organizzazione interprofessionale del settore.
A luglio, i viticoltori e le aziende vinicole della Champagne hanno fissato la resa commercializzabile per la vendemmia 2025 a 9.000 chilogrammi per ettaro, rispetto ai 10.000 chilogrammi dell'anno scorso, in un contesto economico incerto, in particolare con l'entrata in vigore del 7 agosto dei dazi del 15% sulle esportazioni europee verso gli Stati Uniti, che includono vini e liquori.













