HomeFirenzeCronacaVarenne, il fiorentino. La sua prova di qualifica sulla pista che non c’è piùVarenne, il più grande trottatore di tutti i tempi, che se n’è andato martedì a 31 anni, ha mosso i...Varenne, il più grande trottatore di tutti i tempi, che se n’è andato martedì a 31 anni, ha mosso i...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVarenne, il più grande trottatore di tutti i tempi, che se n’è andato martedì a 31 anni, ha mosso i suoi primi passi alle Mulina, ippodromo dal glorioso passato e dal presente fatto di abbandono e degrado. Era l’8 marzo 1998 quando l’allenatore e guidatore montecatinese Andrea Baveresi, che i fiorentini storpiandone chissà perché il cognome hanno ribattezzato Bavaresi, a condurre il Capitano, allora anonimo puledro di tre anni, nella prova di qualifica, ottenuta con il tempo di 1.19.7 al chilometro, prestazione che non lasciava immaginare neanche lontanamente che quel cavallo sarebbe stato capace di vincere in carriera premi per oltre 6 milioni di euro.

Sulla pista di sabbia granitica fatta arrivare alle Cascine dalla Lombardia, si sono avvicendati negli anni fior di campioni, ma anche brocchi clamorosi, che però facevano, di rado, la felicità, e quasi sempre portavano alla disperazione, scommettitori incalliti e personaggi stile Mandrake e Pomata, resi immortali dalle interpretazioni di Gigi Proietti ed Enrico Montesano nel film cult Febbre da Cavallo.