L’avventura di Emiliano Galli, in ricordo del fratello e per sostenere Agbalt (genitori dei bambini colpiti da leucemie e tumori)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOttomila chilometri nelle gambe per sostenere le famiglie dei bambini malati di tumore e a promuovere il Progetto Erasmus della scuola di suo figlio Pietro – la media dell’IC Don Aldo Mei di San Leonardo in Treponzio a Capannori– , con una tappa speciale alla Zemgales Vidusskola in Lettonia. La straordinaria avventura in bicicletta fino a Capo Nord di Emiliano Galli ieri mattina ha fatto tappa alla scuola di San Leonardo dove è stato accolto con grande emozione dal preside e dai docenti.

"Avevamo programmato questo incontro nel 2020 poi è scoppiata la pandemia e tutto è rimasto in sospeso – spiega la professoressa Lia Bartolomei, coordinatrice Erasmus e insegnante di inglese –. Stamani l’emozione è stata grandissima, un cerchio che, felicemente, si chiude". E si aprono tantissime altre opportunità grazie all’intraprendenza di Emiliano. "L’idea di questo viaggio fino a Capo Nord è nata come dedica e gratitudine verso il mio defunto fratello Nicola – spiega – , il mio fratellino Nicola, un esploratore estremo, e anche verso mio padre Pietro, colui che ci ha insegnato a vedere la vita con il cuore. Un progetto che ha preso quota per una serie di coincidenze che mi hanno portato a tracciare il percorso come se fosse una storia da raccontare. Il viaggio è allo stesso tempo un’esplorazione terrena e spirituale. È una scoperta di nuove emozioni di paura, di gioia. La vita stessa è un viaggio".