Dall'ospedale ha sempre seguito le partite della sua squadra del cuore. Alessio, undici anni, ricoverato all'ospedale Santobono per curarsi dalla leucemia non ha mai smesso di fare il tifo per l'Oplonti volley di Torre Annunziata. Un rapporto che le sportive hanno ricambiato per i lunghi mesi in cui ha affrontato le chemio con chiamate, messaggi e videosaluti che gli hanno permesso di non sentirsi mai solo.
E ieri Alessio, uscito dall'ospedale pediatrico con la diagnosi di guarigione, ha voluto festeggiare insieme alle sue atlete preferite. Il ragazzino è arrivato nella palestra Catello Scala durante un allenamento. Prima di far ritorno a casa a Boscotrecase ha voluto vedere da vicino il campo d’allenamento osservato tante volte attraverso il video del cellulare.
E durante tutto il campionato, al termine di ogni partita, per dimostrare quanto il piccolo fosse nei loro pensieri, le ragazze hanno indossato una t-shirt con su scritto “Forza Alessio”, dedicando a lui ogni singola vittoria. Così ieri è scattata una doppia festa per l’attesissima promozione in Serie A3 e la guarigione di Alessio.
“Ieri la chiamata ricevuta dalla madre di Alessio ha fermato il nostro allenamento. È stata una grande emozione", afferma Angelo Cirillo, presidente dell’Oplonti Volley. "Alessio ha combattuto con forza e sacrificio una battaglia durissima che sembra essere finalmente in fase di guarigione. In questi mesi è stato il motore pulsante della nostra squadra e, nel nostro piccolo, abbiamo cercato di trasmettergli la forza per andare avanti. Sapere che oggi sarebbe stato qui con noi è stato il motivo più bello per tornare in palestra. Alessio è e sarà sempre il nostro primo tifoso”, conclude Cirillo.






