Sono previsti anche momenti ludici e attività di intrattenimento nei reparti di oncologia pediatricaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAll’Istituto Nazionale dei Tumori e al Neurologico Carlo Besta è partito il progetto “Con cura”, finalizzato ad aiutare e a sostenere i bambini che stanno seguendo cure oncologiche e le loro famiglie, in particolare quelle che arrivano da fuori Milano e da fuori regione. Ideato dall’organizzazione di volontariato “Officine Buone“ e dall’associazione “A Casa Lontani Da Casa“, il progetto offre gratuitamente servizi fondamentali: notti di accoglienza in case dell’accoglienza, l’accompagnamento alle visite e alle terapie, il supporto psicologico, ma anche buoni spesa e attività ludiche nei reparti di oncologia pediatrica.

"Quando un bambino si ammala, la vita di un’intera famiglia cambia all’improvviso. Le giornate si riempiono di visite, ricoveri, viaggi, attese e preoccupazioni – si spiega nella nota diffusa da “Officine Buone“ e “A Casa Lontani da Casa“ –. Per molti genitori, alla paura della malattia si aggiunge la necessità di lasciare la propria casa e trasferirsi anche per lunghi periodi in un’altra città per consentire al proprio figlio di seguire le terapie. Per offrire un sostegno concreto ai piccoli pazienti oncologici e alle loro famiglie nasce “Con Cura“, che porta musica, cucina e intrattenimento nei luoghi di cura e offre accoglienza e sostegno ai pazienti e alle famiglie che devono spostarsi per le cure". Come detto, il progetto è rivolto ai pazienti oncologici pediatrici seguiti da centri specializzati come, a Milano, l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Istituto Neurologico Carlo Besta.